Q/ART  Rassegne a Quartu

Q/ART è un gioco di parole per una manifestazione che ha animato le serate quartesi dal 30 maggio al 19 giugno. Q/ART non è soltanto il nome contratto di Quartu, è la città stessa a contenere l’arte nel suo segno. Q inoltre sta anche per  Quest, che in inglese significa ricerca, e gli artisti coinvolti in questa prima edizione del Festival da anni hanno fatto della ricerca il loro credo. Insomma non unicamente un gioco di parole  ma soprattutto l’auspicio che l’arte prenda possesso per almeno venti giorni all’anno di questa città. Due spazi affascinanti Casa Olla via Eligio Porcu n° 29 e il Cantiere Comunale via Dante n° 70 hanno fatto da cornice ad un caleidoscopio di performances spettacolare, intimi concerti, pièces teatrali, spettacoli di danza, letture, eventi di poesia, writing. Q/ART è stato dunque il primo festival multiartistico  della città di Quartu. Un festival dove le arti si incontrano e confrontano, provocando quelle energie creative che sono alla base del fare arte e delle quali abbiamo estremamente bisogno. Quelle di fare un festival multiartistico è stata per il Palazzo d’Inverno una scelta più che naturale, si muove in questa direzione. Una scelta che in questi anni è stata premiata da un crescente consenso di un pubblico e che spera che possa trovare il Q/ART significative conferme. Importanti presenze internazionali e nazionali certo, ma anche interessanti esperienze locali. Per questo il Festival produrrà quattro pièces teatrali, uno spettacolo di danza, performances di poesia e concerti. Questo per non trasformare per l’ennesima volta una occasione di confronto in semplice ospitalità. Si è iniziato il 30 maggio con l’inaugurazione dei due spazi del festival a Casa Olla alle ore 18,00 con la mostra fotografica Quartu Quotidiana di Antonio Loi. Per l’occasione è stata allestita una esposizione di prodotti dell’artigianato locale al Cantiere Comunale alle ore 21,30 con il grande trio jazz Paolo Fresu – Antonello Salis – Furio Di Castri. Il secondo appuntamento del 3 giugno è stato giocato su l’improvvisazione con un altro trio formatosi per l’occasione: Sandro Puddu – Sandro Fontoni – Antonello Scramoncin a Casa Olla alle ore 21,30. Sempre a Casa Olla (ore 21,30) è iniziata anche la sessione dedicata al teatro con la prima assoluta di “Estate n° 10 … o della distruzione dei casotti” con Elio Turno Arthemalle , che ha curato anche la regia insieme a Vitto Biolchini (in replical’11). Il 5 giugno si è tenuto un altro dei grandi appuntamento jazz del Q/ART FESTIVAL, l’apprezzatissimo singer belga David Linx accompagnato al piano dal maestro Diederik Wissels (Cantiere Comunale ore 21,30). Il 6 giugno è stata la volta di Piero Marras che ha offerto al pubblico di Q/ART un recital molto particolare per sola voce e piano (Cantiere Comunale ore 21,30). Il 9 giugno , ancora Casa Olla ore 21,30, si è inaugurata la sezione dedicata alla poesia con il reading di Alberto Lecca per la presentazione del suo nuovo libro “Blue blues”. “Lacrime profonde di un malinconico cormorano pazzo”, seguito alle ore 23,00 dal concerto per solo bandoneneon Tributo ad Astor Piazzolla di Daniele di Bonaventura. Sempre in giugno al Cantiere Comunale c’è stato un grandissimo ritorno, quello di Claudio Lolli in coppia con il poeta Gianni D’Elia. Poi il debutto della nuova produzione del “Palazzo d’Inverno” con il primo episodio del Trittico Notturno: “Non fu certo per il sesso che l’amai perdutamente”, di Senio G.B. Dattena con Maria Loi e Marco Gargiulo. Il 12 giugno è stato dedicato alla danza con la prima assoluta dello spattacolo Soluzioni di passaggio con Paolo Corda, Rita Spadola, Tiziana Troja (Cantiere Comunale – ore 21,30 Replica il 13). Nuovamente teatro il 13 giugno alle ore 23,00 con il secondo episodio del Trittico di Senio G.B. Dattena: “Ti prenderò sul colle”, sempre con Maria Loi e Marco Gargiuolo. Il 16 giugno al Cantiere Comunale alle ore 21,30 un altro evento targato Q/ART: la poesia di Stefano Benni sul palco con Paolo Damiani e per la prima volta con Paolo Fresu, con Sconcerto, da Blues in Sedici. La serata è continuata a Casa Olla alle ore 23,00 con il terzo e ultimo episodio del Trittico Notturno di Senio G.B. Dattena: “E no chiamarmi mamma, cretino!” con Maria Loi e Marco Gargiuolo.                          LaSardegna giugno 1999