La Nuova  Sardegna

28 maggio 1999

Da domenica prossima la terza edizione del festival di Quartu Sant’Elena «Q/Art», cultura in piazza Musica, teatro, danza ed eventi di poesia e writing
CAGLIARI. Si chiama “Q/Art” il festival multiartistico che animerà le serate di Quartu tra domenica 30 maggio ed il 19 Giugno. La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Senio Dattena e del patrocinio dell’assessorato alla Cultura di Quartu, si svolgerà nella Casa Olla e nel Cantiere Comunale. Gli appuntamenti prevedono performances, concerti, pieces teatrali, spettacoli di danza, letture, eventi di poesia e writing. «Sarà un festival _ ha sottolineato Dattena che è anche il direttore artistico dell’Associazione Palazzo d’Inverno _ dove le arti si incontrano e si confrontano, provocando quelle energie creative che sono alla base del fare arte e delle quali abbiamo estremamente bisogno». «E’ un’iniziativa _ ha sottolineato l’assessore della Cultura del comune di Quartu, Elena Ledda _ che intende proporre un variegato mondo artistico in modo da soddisfare le esigenze e le sensibilità delle diverse fasce d’età. Sarà inoltre un’occasione in più per i cittadini per incontrarsi e per stare insieme». La manifestazione sarà inaugurata domenica con una mostra fotografica di Antonio Loi nella Casa Olla, dedicata a “Quartu Quotidiana” e con un concerto, nel Cantiere Comunale, con il trio composto da Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri. Un altro appuntamento in musica, il 3 Giugno, nella Casa Olla, vedrà impegnati Sandro Puddu, Sandro Fontoni e Antonello Scramoncin. Dal giorno successivo inizierà la sezione dedicata al teatro con la prima assoluta di “Estate n.10, o della distruzione dei casotti” con Elio Turno Arthemalle che cura anche la regia insieme a Vito Biolchini. Il 5 Giugno si esibirà il musicista belga David Linx accompagnato al piano dal maestro Diederik Wissels e il 6 il cantante Piero Marras. Tra gli altri appuntamenti, quelli con la poesia di Alberto Lecca, la musica di Astor Piazzolla interpretata da Daniele Di Bonaventura e le due insieme secondo Claudio Lolli e Gianni D’Elia. Senio Artemalle metterà in scena la nuova produzione del Palazzo d’Inverno con il primo episodio del “Trittico Notturno: non fu certo per il sesso che l’amai perdutamente” cui seguirà il secondo “Ti prenderò” sul colle” e infine “E non chiamarmi mamma, cretino”. Una sezione del Festival sarà dedicato ai giovanissimi e per sensibilizzarli alla lettura verrà attivata la Biblioteca Mobile nei parchi Matteotti e Europa dove animatori racconteranno storie accattivanti. Ci sarà infine uno spazio per il writing con scritte, disegni, tags che daranno un nuovo aspetto ad alcuni muri cittadini.

28 maggio 1999 sez.