Rassegne. Il programma di “Q/Art” al via sabato

Quartu, diciotto giorni di musica, teatro e cinema

Largo spazio anche alla poesia. Il 17 giugno c’è Benni

“Q” come Quartu e “Art” come teatro, musica, cinema, poesia, racconti e immagini che si confrontano e contaminano in un festival lungo diciotto giorni. E se l’anno scorso “Q/Art” ha sorpreso tutti con un programma messo su in un mese che ha incontrato un favore di pubblico insperato, quest’anno Senio Dattena, della Onlus Palazzo d’Inverno e l’assessore comunale alla cultura, Elena Ledda, sperano proprio in una conferma che rilanci la manifestazione anche per il prossimo futuro. Certo, le promesse sono incoraggianti: tre gli spazi in ballo (Casa Olla, il Cantiere comunale e la piazza cara dei quartesi, del Mercato), tanti gli artisti (internazionali e fra i più accreditati dell’isola), un pensiero speciale ai bambini (da oggi animazione nei parchi della città) e uno spazio tutto per i Writers (sempre da oggi e sino al 18 giugno potranno sfogarsi con graffiti e murales su muri “concordati”). Si debutta il 3 giugno con il teatro: a Casa Olla l’ultima fatica di Senio Dattena, autore e regista di Suite Noir e ancora teatro il giorno dopo, 4 giugno, in Piazza del Mercato con il Teatro Nucleo di Ferrara che rappresenterà Mascarò. Il 5 giugno di nuovo a Casa Olla per le “rime da strada” dei rappisti di Sa Razza, in prima serata, e alle 23 cinema con Andy Warhol e il suo Sleep (del 1963), accompagnato da un reading di Roberto Belli. Il 6 giugno ben quattro appuntamenti, tutti a Casa Olla e dedicati alla poesia: una mostra di fotografia a cura di Eric Toccaceli con i ritratti di 37 poeti e poetesse, un’altra mostra ma stavolta di video, “Poesia in azione”, la comica poetica  Musa e getta di Alessandra Berardi e a fine serata ancora cinema, ovvero la grande Tina Modotti in Tiger’s Coat di Roy Clement. Il 7 giugno serata tutta di letteratura sudamericana con il bandoneon di Daniele di Bonaventura che accompagnerà quattro scrittori, Chavarria, Diez, Padura – Fuentes e Santos – Febres in un insolito dialogare, per poi chiudere con un attesissimo assolo. E di tanta musica si tingerà il festival dall’8 giugno, quando al Cantiere comunale di via Dante andrà in scena “Insieme Sonori”, otteto di cinque musicisti isolani (Pellegrini, Piras, Puddu, Sanna e  Massimo Tore) a cui s’aggiungeranno Ciammarughi , Fiorentino e Mirabassi. Il 9 giugno di nuovo a Casa Olla pe “Symbiosis”: le improvvisazioni di Ferrara, Leone, Pellegrini e Tore. Una serata che si concluderà con le immagini di Un Chant d’amour, film scritto e diretto da Jean Genet. Dal 10 giugno i grandi protagonisti del jazz internazionale con il quartetto di Carlo Actis Dato al Cantiere e l’11 con quello di Mari Pia De Vito (la stessa sera in seconda battuta cinema a Casa Olla con Jean Cocteau e Kenneth Anger). Il 13 giugno ritornerà Paolo Fresu in duo con il suonatore di oud tunisino Dhafer Youssef al Cantiere, che il giorno dopo ospiterà la musica del pupillo di Moni Ovadia, Enrico Fink, in Lokshen. Il 15 giugno spazio alle ricerche sonore del gruppo Changes. Il 16 giugno sarà la volta di Antonello Salis nel progetto “Me’ta Quarte” e il 17 largo alle Passioni di Stefano Benni tra musica e recitazione. Il festival quartese si chiuderà il 18 giugno con la musica elettroacustica di David Shea e il gruppo Syntax Error, creato apposta per il laboratorio di composizione che Shea terrà dal 4 al 18 giugno.

L’unione Sarda (mercoledì 31 Maggio 2000)  M.P.

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